Alla scoperta della tabella perduta

Un anno fa, proprio in luglio, nel “centro” di San Michele al Fiume vennero fatti dei lavori. Niente di particolarmente importante… Semplicemente il rinnovamento delle bacheche per l’affissione dei manifesti, pubblici e pubblicitari, e che sono tre: ai lati della piazza, una su via Mondaviese, una su via Cesanense e una su via Vittorio Emanuele. Al loro posto nuovi tabelloni, più grandi, ben verniciati e ovviamente completamente spogli. Però molto belli!

Luglio 2011 – le nuove bacheche per l’affissione, sul lato della piazza che dà sulla via Cesanense, ancora intonse

Ma tra le vecchie bacheche smantellate ce n’era anche una quarta, che ora semplicemente non c’è più. Rimangono solo due pali segati a fil di terra. Ve la ricordate? In questa immagine dell’inverno precedente si vede:

Gennaio 2011 – L’incrocio Mondaviese-Cesanense in versione invernale. Sulla sinistra la tabella oggetto di questo articolo.

Bè sì, bisogna ammetterlo, il titolo dell’articolo è volutamente enfatico. In realtà si parla di un oggetto dal dubbio valore archeologico o storico (ma per l’estate ci può anche stare un argomento leggero..).

O forse no? Magari pochi tra voi si sono mai fermati a guardare da vicino cosa c’era in quella mappa verde sotto la scritta “Comune di Mondavio – fraz. S. Michele al Fiume”, anche perché stare lì proprio in mezzo all’incrocio non è che sia così salutare…

Dettaglio della tabella perduta – “Comune di Mondavio – fraz. S. Michele al Fiume”, con sotto la mappa verde.

Anche guardandola bene è un po’ difficile dire che fosse significativa. Fatta presumibilmente nei primi anni ’80, è piena di cose strane. Il bello è che ci sono elementi del passato e anche addirittura elementi del futuro, sia rispetto ai primi anni ’80, che addirittura rispetto ad oggi!

Guardate voi stessi qui sotto. Faccio notare giusto alcune cosette:

  • Del passato c’è… nientepopodimenoche… il Vallato!! Alla stampa di questa mappa era presumibilmente già stato chiuso da anni. Comunque compare. E ci sono anche i riferimenti di oggi (il campo sportivo, la palestra) per far capire, ai giovani, dove passasse questo famoso canale.
  • Del futuro… la via parallela di viale Michelangelo, che dovrebbe chiamarsi viale Leonardo Da Vinci, ma di cui al momento, nonostante siano passati parecchi anni dalla pianificazione della cosa, esiste solo un pezzettino, giusto l’inizio.
  • Interessante anche quello che è identificato come “Asilo Nido”, che è l’attuale “Scuola dell’Infanzia”/”Scuola di Musica”. In effetti quando lo stabile venne realizzato doveva essere una “Scuola Materna”/”Asilo Nido”, poi però considerando il bassissimo numero di adesioni da parte delle famiglie con bimbi potenzialmente interessati al servizio, la destinazione venne abbandonata… e i locali destinati alla nuova Scuola di Musica “Alessandro Peroni”.
  • Da notare anche, sulla sinistra, la strada che viene chiamata “Costa Molaroni”, e che porta quel nome dal possidente che, in epoca ormai abbastanza remota, possedeva quei terreni (quando ancora erano tutti campi) che scendono dalla collina, sotto la relativa casa padronale, ora di Paci.

La mappa verde della tabella perduta.

Poi ci sono le case, in rosso. Ma solo alcune sono rappresentate… e forse ci sono pure dei quadratini dove in realtà non c’è mai stata nessuna costruzione. Mancano delle vie (seppur all’epoca ci fossero). Vabè, insomma… non è la mappa topografica ufficiale della regione o del comune, nè tantomeno quella dell’istituto geografico militare. Però degli spunti curiosi da osservare ci sono!

Ci vediamo a ferragosto!! sanmichelealfiume.it non va in ferie, anche perché c’è una ricorrenza molto importante da celebrare, con un articolo un po’ più serio!!

Piero

Qualcos’altro da notare? Qualche memoria? Qualcuno che la mappa l’ha recuperata e la conserva a casa? Lasciate qui sotto un commento!!

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