Olimpiadi dei 4 Mulini, a colpi di urne e contratti!

ARTICOLO SATIRICO-IRONICO. Tocca specificarlo subito, perché questo sito in genere pubblica solo notizie di accedimenti storici ben documentati!
Di cosa si tratta? Un nostro fidato collaboratore ci ha inviato questo bellissimo articolo che affronta i temi:
– delle Olimpiadi dei 4 Mulini (famosa manifestazione sportiva di cui abbiamo già parlato qui);
– degli antichi molini del nostro territorio;
– e delle consultazioni elettorali che si terranno domani (25/05/2014) in tutta Italia, ma qui da noi con una connotazione particolare!

Buona lettura! E buon voto!!

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Tutto pressoché pronto per la prossima edizione delle “Olimpiadi dei 4 Mulini”.

Vi siete allenati questo inverno? Avete corso per migliaia di chilometri sul tapis roulant, improvvisato gare di apnea nella vostra vasca da bagno, pedalato su cyclette fatiscenti, passato weekend interi al bar sui tavoli da biliardo, letto centinaia di riviste specializzate di pesca delle carpe? Sì? Allora siete quasi pronti per le “Olimpiadi dei 4 Mulini”, quasi, avete capito bene, perché le nostre olimpiadi hanno cadenza biennale e il prossimo appuntamento cadrà nell’estate 2015.

Ma non disperatevi, non sarete stati di certo gli unici a spolparvi fino all’osso troppo prematuramente. E se voleste continuare a recuperare il gap che vi separa dai vostri avversari continuate ad allenarvi fisicamente e psicologicamente, sì perché le olimpiadi sono per tutti, per gli atletici, i matematici, gli astuti, gli opportunisti, i vincitori e i vinti.

Ora tenetevi forte perché news spiazzanti escono sul versante geopolitico.

Diegone "Didi" Marcantognini

2013 – Diegone “Didi” Marcantognini mentre festeggia sul gradino più alto del podio del tiro alla fune insieme ai compagni di squadra di San Michele… ma già pensa alla secessione…!

Su tutte la possibile scissione del “Mulino di San Michele” con la nascita di un nuovo rione: il “Mulino del Passo di Corinaldo”. Tutto si deciderà domenica 25 maggio: oltre al voto per il rinnovo del Parlamento Europeo, i cittadini del passo di Corinaldo saranno altresì chiamati alle urne per scegliere se continuare ad essere fedeli alla divisa blu dei sanmichelesi oppure rievocare la storia e rivendicare l’autonomia del compianto molino “Capanne” o “d’mezz”. A capo di questo gruppo secessionista-storico-rivendicazionista c’è Didi detto “Diegone” Marcantognini, già da tempo in rotta con il molino “Comune” o “da cima”. Le sue promesse elettorali sono chiare e decise: “Noi siamo stati, possiamo esserlo e saremo fino alla morte un mulino indipendente, valoroso e competitivo nelle più svariate discipline olimpiche, la Coppa sarà nostra e pure la lonza e il prosciutto, senza farci mancare le salcicce, indispensabili per la nostra sopravvivenza”. La creazione di questo mulino porterebbe grandi finanziamenti allo stesso per la costruzione di nuovi impianti olimpici e per la messa a norma di quelli esistenti. Gli sport che potrebbero svolgersi in questo luogo saranno entusiasmanti: Pesca, suddivisa in storica e moderna, la prima dal ponte crollato e la seconda dal nuovissimo ponte Bailey, alla ricerca dei più svariati esseri acquatici popolanti il regno del Cesano; Canottaggio, verrà creato un lago artificiale con acque che definire cristalline è dir poco e non mancherà di certo il commento alle gare, con voci che annunciano quasi certa la presenza di Bisteccone Galeazzi; Birra e Salsicce, sport più volte acclamato da atleti e pubblico che mai ha trovato spazio nelle passate edizioni e che ora potrebbe finalmente debuttare; Triathlon del settore primario, nel quale l’atleta copre nell’ordine una prova di agricoltura, una di caccia e una di pesca, senza interruzione; Mountain Bike Downhill, con partenza da Valdiveltrica e l’obbligo delle ginocchiere; Pugilato, con tutte le categorie di peso dilettantistiche ipotizzabili tra cui mosca leggeri, mosca, gallo, piuma, leggeri, superleggeri, welter, medi, mediomassimi, massimi e supermassimi, naturalmente sia maschile che femminile; Raccolta di Lumache (gara eventuale), che garantirà la continuità della manifestazione anche nelle serate di pioggia; Agility Dog, sia per cani di razza che meticci, su percorso regolamentato dall’Ente Nazionale Cinofilia Italiana; Lettura da lontano (quanto lontano verrà deciso al momento), competizione nella quale i “nonnetti”, ormai debilitati nella lettura da vicino, potranno avere ancora in questa specialità qualche chance di vittoria.

Le bandiere delle squadre che si sono sfidate nelle Olimpiadi 2013

Le bandiere delle sei squadre che si sono sfidate nell’edizione 2013. Ma la situazione geopolitica dei mulini è tutt’altro che tranquilla, a quanto sembra…

Se da un lato si parla di scissione, dall’altro c’è chi svela indiscrezioni, non ancora accertate, su possibili unificazioni. Abitanti del Pianaccio, non dotati peraltro di potere legislativo, avrebbero votato una nuova norma olimpica che obbligherebbe gli ultimi due mulini in classifica ad unificarsi nell’edizione successiva. Sostenendo questa ingiustificata regola, l’autoproclamato “Mulino del Pianaccio” si sarebbe proposto come giusto pacificatore tra il “Mulino di Sant’Andrea” e il “Mulino di Mondavio” trovandosi a metà strada tra i due. Ma i bianchi non ci stanno, anzi, promettono vittorie a gogò e senz’altro in uno degli sport inutili creati dalle menti distorte dell’organizzazione e subito aboliti, come è stato per gli Shootout della prima edizione o per il Dodgeball della seconda. Anche i gialli rifiutano l’unificazione e si godono ancora l’unica medaglia d’oro dell’edizione 2013, conquistata nel poker; in onore della vittoria i mondaviesi hanno creato all’interno del “mastio” della Rocca Roveresca un piccolo casinò, in procinto di gemellaggio con i ben più noti casinò di Campione D’Italia, Saint-Vincent, Sanremo e Venezia.

Michel Godi

Difficile immaginare Michel vestito diversamente da questa immagine (colori rossi della sua amata San Filippo e una bella medaglia al collo)! Eppure… i bene informati parlano chiaro!

Nei prossimi mesi parleremo anche di olimpic-mercato. Per ora i bene informati non svelano troppo, ma su tutti escono prorompenti questi due nomi: Michel e Mazza. Il primo, nell’edizione 2015, lo vedremo molto probabilmente tra le fila degli arancioni del “Mulino di Barchi”, con contratto da capogiro. I barchiesi sono infatti intenzionati a portare alla “Porta Nova” la Coppa, puntando direttamente sul numero 1 in assoluto e sfruttando la sua capacità innata di creare a suo piacimento nuovi sport e modificare, sempre a suo piacimento, quelli esistenti; in cambio, la coppia d’oro Finocchi-Profili potrebbe andare ad allenare il settore giovanile dei giocatori di briscola sanfilippesi. Il Mazza, invece, anche lui colonna portante dell’organizzazione, sarà tra i verdi del “Mulino di Orciano” che lo acquisirebbero a parametro zero, vista la scadenza del contratto attuale che lo lega ai rossi del “Mulino di San Filippo”, per rafforzare la squadra olimpica di biliardino e bissare il successo ottenuto nell’ultima edizione.

Giornata fondamentale quindi quella di domani, ma aspettatevi news anche in futuro, perché forse verranno interrotti gli equilibri olimpici dei mulini, ma al contempo prenderebbero vita nuove realtà in grado di dare slancio alla manifestazione e creare scenari futuri imprevedibili.

Simone Belfioretti

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