Fonti, note e suggerimenti per la consultazione

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  • In rispetto delle norme sulla privacy tutte le persone viventi (tranne quelle che ci hanno espressamente autorizzato) non compaiono e quindi non potrete trovare i vostri stessi nomi. Potreste però trovare, con un po’ di fortuna, qualche vostro avo. O meglio ancora cercare genericamente il cognome che vi interessa per poi scorrervi la lista dei risultati, alla caccia di qualcuno di familiare.
  • Sempre per la privacy, negli archivi pubblici non si possono visionare documenti scritti meno di 70 anni fa. Per questo potrebbero mancare nell’albero alcuni illustri figli o fratelli di qualcuno che c’è, e che sono comunque morti  da un po’.
  • L’unico criterio vincolante che ci siamo dati per l’inserimento di nuove persone nel grande albero è che debbano essere collegabili per parentela o per matrimonio con qualcuno già presente. Così tutti i 17168 individui presenti non saranno ovviamente tra loro parenti… ma parenti di parenti sì!
  • Quasi la totalità dei dati inseriti sono stati attinti dagli archivi parrocchiali, in particolare ovviamente quello di San Michele al Fiume, ma soprattutto quello di Mondavio. Infatti la nostra parrocchia, come anche il paese del resto, è moderna, non ha nemmeno cento anni, e prima del 1922 tutti i territori relativi rientravano in quella di Mondavio. Per questo anche i sanmichelesi storici, nati senza alcun dubbio nel paesello o nelle sue campagne, se venuti alla luce prima del ‘22 risultano mondaviesi.
  • Alcune informazioni sono state tuttavia ricavate da preziosissime ricerche di Ufficiali di Anagrafe e Stato Civile della zona. Inoltre sono state utili tante “interviste” a amici e parenti, che ci hanno consentito di chiarire lontani legami di parentela e di andare a colpo sicuro in determinati archivi. Tutte queste disponibilissime persone sono ordinatamente ringraziate qui.
  • Tutti i riferimenti geografici si riferiscono alle parrocchie e ciò permette di localizzare meglio la provenienza di una certa famiglia, essendo in genere un comune diviso in più parrocchie. Allora “Mondavio” significa parrocchia di Mondavio, che è diverso da “Cavallara” o “Sant’Andrea di Suasa” o “San Michele al Fiume” (da quando questa esiste, dopo il 1922). Nel caso in cui, su una certa persona, i dati si riferiscano invece genericamente al comune, questo è specificato con una nota.
  •  Gli archivi parrocchiali conservano libri dove sono annotati battesimi, cresime, matrimoni e defunti. Ciò venne prescritto dal Papa nel Concilio di Trento e quindi i più antichi risalgono alla seconda metà del XVI secolo (1500). Ciononostante è molto difficile ripercorrere un filo genealogico fino a quell’epoca anche perché fino alla prima metà del ‘700 i cognomi non li avevano tutte le famiglie e non sempre i parroci li usavano, limitandosi ad appuntare, negli atti di battesimo, una serie di nomi di avi paterni del bambino, e talvolta un soprannome, il quale non sempre si sarebbe tramandato nelle generazioni acquisendo la qualifica di cognome vero e proprio. Tuttavia si è scelto di assegnare lo stesso cognome della sua discendenza a molti individui che, essendo vissuti nel ‘600, magari mai in nessun documento sono stati identificati in quel modo. E’ però utile per noi far così per distinguerli e accorparli nella stessa famiglia. Spesso i dettagli relativi a cognomi, soprannomi e presunte origini sono stati appuntati come note nelle schede di queste persone più “antiche”.
  • Un discorso simile vale per le varianti dei cognomi. Ogni parroco negli anni ha scritto un po’ diversamente quello che è evidentemente uno stesso cognome, raddoppiando o meno delle lettere, latinizzandolo ecc… Noi abbiamo cercato di uniformare alla grafìa prevalente e, nella consultazione, non formalizzatevi e magari provate a scrivere il vostro cognome anche un po’ diversamente per trovare i vostri avi! (esempi: Berardinelli-Belardinelli-Brardinelli / Tomasetti-Tommasetti-Tommassetti-Tomassetti / Micci-Mici / Paoletti-Pavoletti / Baldiserri-Baldisserri …).
  • Questa banca dati non ha nessuna veste ufficiale. E’ frutto semplicemente della nostra perizia nel raccogliere dati (non sempre gli archivi sono semplici da “espugnare” e i libri bene e tutti conservati), interpretarli (non sempre le scritture antiche sono così facilmente comprensibili) e metterli insieme (non sempre i fili genealogici sono così evidenti e indiscutibili). Per quanto lo si faccia con estrema attenzione, potrebbero esserci errori. Ma soprattutto non siamo noi a poter emettere documentazioni ufficiali o pubblicare copie di esse, che vanno regolarmente richieste agli uffici anagrafe o agli archivi diocesani.
  • Qualora però stiate anche voi cercando un avo per la ricostruzione del vostro albero e tra le tante persone censite in questo sito non ne troviate traccia, pur essendo nato in queste zone, provate comunque a scriverci. Forse non è ancora stato inserito nel sito ma ce l’abbiamo tra i nostri appunti genealogici (in particolare per quanto riguarda le parrocchie di San Michele, Mondavio, Sant’Andrea di Suasa, Orciano di Pesaro, San Giorgio di Pesaro, Monte Porzio, Piagge e Cerasa). Se invece foste interessati più alla zona Mondolfo / San Costanzo, potreste farvi un giro su www.piccioli.com, dove un nostro illustre collega (il dott. Roberto Piccioli, di Fano) sta inserendo decine di migliaia di individui che sono nati o hanno abitato lì (proprio da lui abbiamo preso ispirazione per iniziare un lavoro simile!).
  • Per qualsiasi cosa, dubbio, recriminazione, contattateci subito e senza problemi! Saremo felici di rispondervi e chiarirci. Per qualsiasi collaborazione (per quel che riguarda date, nomi, racconti, foto… quello che volete!) siamo sempre pronti e contenti di ricevere aiuto!

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